L’intervento, riguarda un cascinale nel comune di Barge (CN) che sarà trasformato in struttura ricettiva e agricola. La richiesta della committenza era quella di utilizzare calci naturali per la ristrutturazione e contemporaneamente di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio. E’ stato previsto il distacco di tutto l’intonaco esterno e interno, ce versa in cattive condizioni, l’applicazione di un termointonaco a base calce per la prima fascia. All’interno si effettuerà un ciclo di intonaco a base di grassello e cocciopesto, sia al piano primo dove ci sono evidenti risalite di umidità, sia all’ultimo piano che è attualmente al grezzo. E’ stato previsto un isolamento a cappotto con pannelli in grafite da 12 cm ad alta traspirabilità, associati ad un incollaggio e finitura con intonaci naturali. Si prevedono inoltre alcune finiture decorative per i bagni (tadelakt e cocciopesto impermeabile) sempre a base calce.
Tutto il tetto sarà isolato con pannelli di lana di legno per uno spessore totale di 20 cm. In corrispondenza di alcuni locali che confinano con vani non riscaldati e dove non si può alzare la quota di pavimento, è previsto un isolante sottovuoto che con soli 2 cm di spessore soddisfa le prestazioni richieste dalla normativa energetica. Tutto il piano terreno sarà realizzato un vespaio con iglu, 14 cm di isolamento e ventilazione permanente dell’intercapedine d’aria. Completa l’intervento un generatore a legna con puffer, l’impianto solare termico e l’impianto fotovoltaico. Al termine dell’intervento la struttura dovrebbe raggiungere la classe A4 (la migliore) con un consumo di 31 kWh/mq*a

