Eseguire un buon intonaco di fondo a base calce

Una possibilità per utilizzare un intonaco a base calce, naturale al 100%, è comporlo in cantiere, miscelando opportunamente legante, inerte e se necessario acqua, selezionando attentamente le materie prime.

INTONACO DI CALCE AEREA
Indicato soprattutto per gli intonaci interni, poiché esternamente è più aggredibile dagli agenti atmosferici. Un buon intonaco di fondo si ottiene miscelando grassello e sabbia. Partendo da un muro in mattoni abbastanza lisci si può utilizzare una sabbia di granulometria 0/3 mm, se invece il muro è molto irregolare sarà necessario usare una granulometria 0/4 o 0/5 mm per potere stendere l’intonaco in spessori superiori al centimetro. Usando il grassello bisogna limitare al massimo l’aggiunta di acqua, dovrebbe bastare l’acqua naturalmente presente nel grassello. Nel caso la miscela non fosse abbastanza morbida si può sciogliere dello zucchero (un bicchiere per impasto in betoniera) in poca acqua ed aggiungerlo alla miscela. Lo zucchero è un ottimo fluidificante e favorisce la carbonatazione, svolge inoltre una funzione antigelo.

INTONACO DI CALCE IDRAULICA

La calce idraulica naturale (ha la sigla NHL) è prodotta dalla cottura di pietre calcaree con filoni argillosi o alluminati al loro interno. Sottoposte alla cottura, sviluppano proprietà idrauliche ovvero maturano anche in presenza di acqua (casa che non avviene per la calce aerea). La miscela in calce idraulica ha maggiore resistenza meccanica, anche se con una minore traspirabilità rispetto a quella in calce aerea. La miscela si compone sempre con la calce e la sabbia, con le stesse accortezze di cui sopra, ma deve essere aggiunta acqua poiché la calce idraulica è in polvere. La calce idraulica è indicata negli intonaci esterni, nei fondi particolarmente umidi, possibilmente in abbinamento con il cocciopesto. Anche in questo caso si applica a strati. Con una sabbia grezza (0/4 o 0/5) si possono stendere strati di circa 2 cm per mano, con una sabbia da intonaco (0/3) circa 1 cm di spessore.

L’intonaco si deve stendere in strati successivi, dal rinzaffo con sabbia più grossolana fino agli intonachini di finitura con inerte finissimo.

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