La prima centrale elettrica AEM del Martinetto a Torino – 1906

Un’articolo della prima centrale elettrica AEM di Torino, nei pressi del Martinetto, con strutture portanti in calcestruzzo armato progettate e realizzate dall’ing. Porcheddu. A cura di Daniela Re

Agli inizi del XX secolo, considerato il fabbisogno di una città in espansione, la città di Torino si attrezza per produrre energia elettrica costituendo l’Azienda Elettrica Municipale (AEM, oggi IREN) che inizia a costruire impianti idroelettrici in Valle Orco. Nel 1906 la ditta francese di pneumatici Michelin, installata in via Schina, nei pressi del fiume Dora, fa la richiesta di fornitura di energia elettrica alla città.

La centrale in montagna non è ancora terminata: se AEM si rifiutasse, la Michelin si rivolgerebbe sicuramente alla concorrente Società Elettrica Alta Italia, nata a fine Ottocento e dotata di impianti già avviati. Per non perdere un cliente così importante il sindaco Frola delibera in tutta fretta l’acquisto un terreno di 13700 m² in zona Martinetto per costruire una centrale termoelettrica. Il Martinetto è una zona di Torino che per la vicinanza della Dora, è uno dei primi quartieri industriali della città e ospita numerosi opifici già dall’inizio del secolo XIX. I tempi sono strettissimi e quale materiale migliore del calcestruzzo armato? Entra in scena l’ing. Porcheddu che deve progettare una struttura molto ampia per la sala motori composta da tre caldaie di 374 metri quadrati l’una, tre surriscaldatori, due gruppi di alternatori. In soli sei mesi i lavori sono terminati e a inizio 1907 la centrale può entrare in funzione.

L’edificio arrivato fino ai giorni nostri è costituito da vari parallelepipedi che movimentano i volumi. La maglia in calcestruzzo armato è denunciata in facciata, poiché i muri sono leggermente arretrati rispetto a travi e pilastri, ma il lessico neo-medievaleggiante, con le finestre ad arco ribassato e i corsi di mattoni, ingannano un po’ l’occhio.

La centrale del Martinetto è molto importante per Torino perché è il primo impianto termoelettrico della città e segna, di fatto, l’inizio dell’attività dell’AEM.

La centrale di inizio secolo oggi si perde un po’ tra gli altri fabbricati ma si può ancora distinguere all’interno dell’area ora di proprietà del gruppo IREN, attraverso la recinzione di corso Lecce.

FONTI

www.museotorino.it
www.canaliditorino.it
Archivio Porcheddu, pratica dossier Torino n. 2261/30789, DISEG Politecnico di Torino, corso Duca degli Abruzzi 24 TORINO.
Archivio Storico IREN: digitalizzato, contiene numerosissimi documenti. Ricercando per luogo “Torino” escono numerose e foto relative alla Centrale del Martinetto.

L’edificio storico del 1906 della centrale da corso Lecce. Fotografia Daniela Re
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