Daniela Re

Novità ECOBONUS 2018 – compilazione della scheda on-line

L’ENEA ha recentemente pubblicato il nuovo sito per accedere alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico (ex 65%). Ci sono alcune novità, è necessario infatti compilare più accuratamente la parte relativa all’impianto di riscaldamento dell’immobile in questione, qualsiasi sia l’intervento detraibile. Vengono chiesti dati specifici relativi a distribuzione, tagli di potenza, rendimenti, ecc. Il sito fa inserire le spese relative al 2018 e quelle precedenti, e calcola in automatico la detrazione spettante, in maniera da evitare error i derivanti da somme o percentuali errate. Ricordiamo che la corretta compilazione è fondamentale per non rischiare di avere una contestazione da parte dell’agenzia delle entrate (in caso di controllo). Affidatevi a professionisti qualificati, che vi possano seguire in tutta la fase della pratica. Scrivete per un preventivo al nostro studio daniela. re @ awn . it per avere un preventivo e un aiuto qualificato! Sito ENEA http://www.finanziaria2018.enea.it 

2018 facciamo chiarezza sulle detrazioni fiscali per il risparmio energetico ed il verde

Anno nuovo, detrazioni nuove…e modifiche alle detrazioni vecchie. Con la legge finanziaria del 2018 si modifica (e si complica) il quadro delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, soprattutto per gli interventi singoli. Vediamo punto per punto NUOVE DETRAZIONI entra in vigore fino al 31 dicembre 2018 lo sgravio fiscale per interventi sul verde pertinenziale (il verde a servizio dell’unità immobiliare); tale edificio deve avere destinazione residenziale. Detrazione al 36% per un massimo di spesa di 5000€ (quindi detrazione massima 1800€). MODIFICA DELLE DETRAZIONI AL 65%. Iniziamo a tranquillizzare i condomini: per gli interventi sulle parti comuni e che interessano tutte le u.i. le condizioni rimangono come dell’altro anno. Detrazione dal 65% fino all’85% se eseguite in concomitanza con adeguamenti sismici. Per le unità immobiliari singole, invece, per alcuni intereventi lo sgravio scende al 50%. Si tratta di installazione di serramenti, schermature solari, caldaie a biuomassa e caldaie a condensazione (che da quest’anno devono essere anche in classe A). Però se le caldaie a condensazione sono installate insieme a sistemi di termoregolazione evoluti delle classi V, VI e VIII (ovvero centraline e termostati “evoluti”) l’agevolazione risale al 65%. Non basterà più, quindi, installare le valvole termostatiche per ottenere la massima detrazione. Per tutti gli altri interventi rimane l’aliquota del 65%: pannelli solari, finestre, schermature solari, sistemi domotici1, sostituzione di generatori di calore, scalda acqua a pompa di calore, isolamento dell’involucro, riqualificazione globale dell’edificio. Dubbi o ulteriori domande? Invia una richiesta ad ECOPROGETTO, saremo lieti di rispondere. Per chi fosse interessato possiamo inviare un prospetto sintetico delle detrazioni del 2018 con tipologia, destinatari, massimali e importi detraibili. Scrivi una mail a daniela . re [at] awn . it 1Per sistemi domotici si intendono dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative

ECOpulizie

Pulizie ecologiche per lo studio dell’arch. Daniela Re con un manuale operativo scaricabile

Riqualificazione energetica e intonaci a calce in cascina

L’intervento riguarda il ristrutturazione integrale di una cascina in una frazione montana del comune di Luserna San Giovanni (TO) nel 2015/2016. L’edificio presenta sia le tipiche strutture edilizie tradizionali (muri in mattoni e pietra, tetti in lose, volte il pietra, balconate in legno), sia alcune parti aggiunte successivamente con muri sottili in foratini, solai in laterocemento, balconi con travi in ferro a sbalzo ecc. L’intervento riguarda la riqualificazione dell’esistente e la modifica di destinazione d’uso di un sottotetto per renderlo abitabile. Scopo dell’incarico era individuare le soluzioni migliori in un budget non illimitato per la riqualificazione, stanti gli obblighi di legge per il recupero del sottotetto. La progettazione ha riguardato  isolamento del tetto in lose con 20cm di pannelli in lana di legno di due diverse densità, freno al vapore a diffusione igrovariabile e telo sotto manto per ottimizzare il comfort estivo ed invernale e prevenire condense interstiziali al pacchetto sostituzione di tutti i serramenti con serramenti basso emissivi montati con guaine autoespandenti isolamento a cappotto esterno della parte di edificio aggiunta negli anni ’60 e della parete nord con cappotto in lana di legno da 12 cm isolamento a estradosso dei solai confinanti con ambienti non riscaldati utilizzo di vernici termoriflettenti per correggere alcuni ponti termici come i balconi a sbalzo installazione di caldaia a legna, con pannelli solari termici per integrazione sanitaria rifacimento di tutti gli intonaci ammalorati con intonaci a base calce e cocciopesto, sia sotto cappotto sia su facciata a pietra esecuzione di tutti gli intonachini interni con miscele di grassello e cocciopesto La ridotta altezza e la ridotta dimensione delle stanze non ha consentito il ricorso ai pannelli radianti, da pavimento o parete, pertanto si sono mantenuti i radiatori però in alluminio, per potere diminuire la temperatura di mandata. Per motivi economici non si è proceduto a isolare tutto l’edificio con il cappotto, ma solo i lati più convenienti per un rapporto costi/benefici. Per quanto riguarda gli intonaci, si è scelta una miscela a base di calce e cocciopesto, con diverse composizioni,  per tutti gli interventi. La presenza di tinteggi e intonaci interni a base gesso ha reso necessario l’applicazione di un prodotti ponte per favorire l’aggrappo dell’intonachino, a base sempre di calci e additivi.

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