Daniela Re

Intonaci a calce e riqualificazione energetica di un agriturismo

L’intervento, riguarda un cascinale nel comune di Barge (CN) che sarà trasformato in struttura ricettiva e agricola. La richiesta della committenza era quella di utilizzare calci naturali per la ristrutturazione e contemporaneamente di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio. E’ stato previsto il distacco di tutto l’intonaco esterno e interno, ce versa in cattive condizioni, l’applicazione di un termointonaco a base calce per la prima fascia. All’interno si effettuerà un ciclo di intonaco a base di grassello e cocciopesto, sia al piano primo dove ci sono evidenti risalite di umidità, sia all’ultimo piano che è attualmente al grezzo. E’ stato previsto un isolamento a cappotto con pannelli in grafite da 12 cm ad alta traspirabilità, associati ad un incollaggio e finitura con intonaci naturali. Si prevedono inoltre alcune finiture decorative per i bagni (tadelakt e cocciopesto impermeabile) sempre a base calce. Tutto il tetto sarà isolato con pannelli di lana di legno per uno spessore totale di 20 cm. In corrispondenza di alcuni locali che confinano con vani non riscaldati e dove non si può alzare la quota di pavimento, è previsto un isolante sottovuoto che con soli 2 cm di spessore soddisfa le prestazioni richieste dalla normativa energetica. Tutto il piano terreno sarà realizzato un vespaio con iglu, 14 cm di isolamento e ventilazione permanente dell’intercapedine d’aria. Completa l’intervento un generatore a legna con puffer, l’impianto solare termico e l’impianto fotovoltaico. Al termine dell’intervento la struttura dovrebbe raggiungere la classe A4 (la migliore) con un consumo di 31 kWh/mq*a

Dal 1 ottobre 2015 nuove norme per la certificazione energetica

Con i DM del 26 giugno 2015 si è forse concluso il faticoso iter riguardante la certificazione energetica. Con un passo indietro (per fortuna) verso l’unificazione delle norme e delle certificazioni, a livello nazionale. la classi energetiche passano da G ad A4, vengono aggiornati i metodi di calcolo, i requisiti minimi e gli standard energetici minimi per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni. Vengono aggiornati inoltre gli schemi per le relazioni di progetto, introdotto l’obbligo di almeno un sopralluogo (ma senza possibilità di controllo). Le regioni che prima avevano legiferato liberamente si sono davvero adeguate? In realtà secondo la norma le regioni che non recepiscono con proprio provvedimento si adeguano automaticamente….come vedremo non è proprio così: La regione Lombardia ha recepito i tre decreti , ma con il decreto regionale 224/2016 ha emanato proprie disposizione specifiche La regione Piemonte ha adeguato le disposizioni energetiche alla normativa nazionale ma non ha abrogato i requisiti energetici regionali la provincia di Trento non ha adeguato la propria normativa

Decreti 26 giugno 2015 sulle prestazioni energetiche, prime FAQ e primi dubbi

Pubblichiamo delle FAQ utili che il ministero dello sviluppo ecomonico in concerto con l’ENEA ha pubblicato per rispondere ad alcune pressanti questioni riguardantel’applicazione dei nuovi decreti a far data dal 1 ottobre 2015. L’applicazione pratica ha infatti solevato dubbi e perplessità a cui il documento ha cercato di rispondere. Scaricare le FAQ qui Segnaliamo anche alcune simulazioni che hannoe seguito i tecnici di Edilclima, identificando dei “bug” nella nuova normativa. http://www.progetto2000web.it/articoli/termotecnica-energetica/impossibilestranezze-dei-nuovi-decreti/ Aggiorneremo l’argomento costantemente.

I corsi pratici su intonaci naturali della Rete Solare dell’estate 2015

La rete solare per l’autocostruzione propone un ricco calendario di appuntamenti pratici per scoprire i segreti degli intonaci e delle finiture naturali. Tadelakt, cocciopesto ma anche intonaci in terra. Ecco il calendario, per avere una visione aggiornata delle attività formative cliccare sulla pagina eventi del sito, oppure collegarsi alla pagina facebook dell’associazione 12/14 giugno 2015 Milano casa privata: corso di Tadelakt marocchino, intonaco impermeabile. Per iscrizioni corsi@autocostruzionesolare.it. Pagina internet 20/21 giugno 2015 Cambiano (TO) MUNLAB Ecomuseo dell’argilla: corso di intonaci in terra cruda. Per iscrizioni corsi@autocostruzionesolare.it. Pagina internet 4/6 settembre Preore (TN) Casa privata: corso di intonaci e finiture esterne e interne a base di cocciopesto,secondo la tradizione romana antica. Per iscrizioni corsi@autocostruzionesolare.it. Pagina internet

Detrazioni 65%: nel 2015 anche per le schermature solari

La proroga delle detrazioni fiscali del 65% per il 2015 contiene una novità: da quest’anno sarà possibile portare in detrazione anche le schermature solari. Con questa definizione si intendono schermature mobili, esterne ai serramenti, sia esse sostituite che installate ex-novo. Le tipologie di prodotti agevolati sono le seguenti: tende da sole, tende per lucernari, tende per serre, tende a bracci, tende per facciate, tenda da facciata a rullo, tende a veranda, tende a pergola, cappottine, zanzariere e tende antinsetto, schermi solari mobili, veneziane esterne in alluminio, frangisole, chiusure oscuranti, persiane, scuri, tapparelle. Con la pubblicazione del sito per ottenere le detrazioni 65% per il 2015 e del vademecum dell’enea per le schermature solari si sono appresi i passi da fare per ottenere l’agevolazione fiscale. Sarà necessario indicare nel portale alcune informazioni sulla schermatura (tipologia, superficie, materiali,regolazione ecc), nel riquadro risparmio energetico conseguito si dovrà indicare “0” (zero) e non sarà necessario allegare alcuna asseverazione ma solo le schede tecniche della schermatura. Lo studio Ecoprogetto vi può assistere anche per questo tipo di pratiche.

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